Ricominciare a correre dopo una pausa, ripartendo col piede giusto

Qualche settimana, qualche mese, un infortunio, un inverno: la pausa capita a tutti. La buona notizia è che la forma se ne va meno in fretta di quanto si pensi. La trappola è riprendere da dove ci si era fermati. Il tuo piano, invece, riparte da quanto corri oggi.

Condividi questa guidaWhatsAppFacebookLinkedInXE-mail

Le cinque regole di una ripresa riuscita

La prima viene dalla ricerca sul disallenamento; le altre, dall'esperienza degli allenatori e dei medici dello sport.

Cosa perdi, in base alla durata dello stop

Le perdite vengono da una revisione di studi su sportivi allenati. Il modo di riprendere è la pratica comune degli allenatori.

Durata dello stopCapacità aerobica (VO2max)Da dove ripartire
Due settimaneDa −4 a −7 % circaIl tuo ritmo abituale, con una prima settimana di scarico
Cinque settimaneCirca −10 %Più in basso di prima, senza allenamenti veloci nelle prime settimane
Otto settimane e oltreDa −13 a −20 % circaAlternando camminata e corsa, poi risalendo per gradi

I numeri variano da uno studio all'altro: sono ordini di grandezza. Mantenere un po' di attività durante la pausa — bici, nuoto, camminata — limita nettamente le perdite.

Come il tuo piano gestisce una ripresa

Niente da calcolare da parte tua: dici a che punto sei, il piano parte da lì.

Dichiari quanto corri oggi

Non quanto correvi prima della pausa. Il tuo volume settimanale è il punto di partenza del piano, che poi risale per gradini di quattro settimane, con una settimana di scarico a ogni gradino.

Se non corri più per niente, torna la camminata

Se parti da zero chilometri, il piano comincia con blocchi alternati di camminata e corsa, annunciati a voce, prima di allungare la corsa continua. È la stessa progressione del programma per principianti.

Un infortunio dichiarato alleggerisce il tuo piano

Se segnali un infortunio nel tuo account, il piano toglie un allenamento di qualità, rinuncia agli allenamenti di VAM e riduce il volume e il lungo.

Quando consultare un medico prima di riprendere?

Il Club des cardiologues du sport francese lo riassume in poche regole: consulta un medico in caso di dolore al petto, affanno anomalo, palpitazioni o malessere durante lo sforzo. Fai un controllo prima di riprendere un'attività intensa oltre i 35 anni per un uomo, i 45 anni per una donna. E non correre con la febbre, né negli otto giorni successivi a un'influenza.

I cinque errori della ripresa

Da dove vengono questi valori

Ogni riferimento di questa pagina viene da una fonte pubblica.

Le domande che ci si pone prima di ricominciare

Quanto tempo ci vuole per perdere la forma?
Meno in fretta di quanto si tema. Dopo due settimane, la perdita è piccola; diventa netta oltre un mese, e ancora più marcata oltre i due. Mantenere un po' di attività durante la pausa la limita.
Quanto tempo per ritrovare il proprio livello?
Non esiste una regola numerica affidabile: dipende dalla durata dello stop, dal tuo livello di prima e dall'attività che hai mantenuto. Una cosa è certa: una ripresa troppo rapida che finisce in un infortunio è la più lenta di tutte.
Da cosa ricominciare?
Da uscite facili, a un ritmo in cui riesci a parlare, e più corte di quelle di prima. Gli allenamenti veloci tornano dopo.
Bisogna alternare camminata e corsa?
Dopo uno stop di diversi mesi, sì: è il modo più sicuro per riabituare tendini e articolazioni. Dopo solo qualche settimana, in genere bastano uscite corte e facili.
Quante volte a settimana?
Due o tre uscite, con un giorno di riposo in mezzo. È abbastanza per progredire, e abbastanza distanziato perché il corpo recuperi.
Riprendo dopo un infortunio: quando ricominciare?
Quando chi ti ha curato ti dà il via libera, e senza dolore camminando a passo svelto. Poi dichiara l'infortunio nel tuo account: il tuo piano si alleggerisce di conseguenza.
E se poi voglio puntare a una gara?
Una volta ritrovata la base, il tuo piano può orientarsi verso una data: un piano 10 km, un piano mezza maratona, o semplicemente un blocco per correre più veloce.
È gratis?
Sì per l'essenziale: creare il tuo piano, portarlo con te in PDF e seguire ogni allenamento con la guida vocale. Esiste un abbonamento per funzioni avanzate — l'adattamento automatico del piano settimana dopo settimana, l'analisi scritta di ogni allenamento. Il piano in sé non ne ha bisogno.

Il tuo piano di ripresa, in pochi istanti.

Account gratuito. Dici quanto corri oggi e i tuoi giorni disponibili: Trainetic riparte da lì.

Iscriviti gratis

Trainetic sul tuo telefono

Il tuo piano, il tuo allenamento del giorno e il tuo monitoraggio direttamente sul telefono, su Android come su iPhone. Stesso account, stessi dati del sito.

Scarica sull'App Store Disponibile su Google Play